10 Febbraio 2026 /
#morsoInverso
Caso clinico
Il sorriso di Sara
Quando Sara è arrivata da noi i canini superiori non riuscivano a trovare spazio per erompere correttamente e c’era il timore che la mandibola potesse crescere in avanti, portando a un morso inverso.
Il trattamento ortodontico con apparecchio fisso ha permesso di espandere il palato, allineare e coordinare le arcate, utilizzando lo spazio ottenuto dall’estrazione di quattro premolari permanenti.
A fine terapia il sorriso di Sara (e dei suoi genitori) parlava da sé.
Ma in Ortodonzia il vero risultato si valuta nel tempo, seguendo la crescita. Oggi, a quasi 18 anni, possiamo dire che l’attesa è stata ripagata: crescita completata, risultato stabile e tanta soddisfazione.






